Riflessioni prima della partenza..

Il giorno della partenza si avvicina, l’andrenalina sale condita anche da un pizzico di ansia..

Ci credo, ci credo davvero in quello che faccio, sentire alcune canzoni, ballare nel vortice della chacarera o tra le carezze di una zamba, scoprirne le storie e i significati, mi fa sentire quella vibrazione nel sangue che scorre sotto alla pelle, senza rendermene conto mi ritrovo con gli occhi lucidi di emozione.

Questo viaggio era nei miei pensieri già da tempo, solo successivamente ho deciso di raccontarlo virtualmente, forse quando mi sono resa conto che anche qualche altra persona era interessata a capire cosa c’è dietro a queste danze, apparentemente solo allegre e giocose.

Non sono una giornalista d’assalto, non ho fatto in tempo a fare un corso di dizione, il public speaking non è il mio mestiere e mi sono sempre vista come una brava organizzatrice da backstage..

Bene! Ho deciso di buttare nella spazzatura tutte queste mie convinzioni e di tuffarmi, con cuore e anima al primo posto, in questa avventura!

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Ora cercherò di raccontarvi in poche parole da dove nasce tutto questo e perché ora, sia io che voi, siamo qui a leggere queste righe!

Era poco più di un anno e mezzo che avevo iniziato a prendere lezioni di tango, presa da questa “droga” che i tangueri conoscono molto bene, volo a Buenos Aires per studiare… tutto va benissimo, nuovi amici, mille lezioni, milonghe, avevo quasi iniziato a tirarmela….:-D finchè una sera, super gasata da tande a nastro (e diciamocelo chiaro non tanto perché ero brava ma perché la carne giovane attira sempre…) conosco un ragazzo di Jujuy.
Tango, vals, milonga, volo in pista, finchè parte una tanda di folklore..lui mi guarda e mi dice: “Bailas Chacarera?” Io, super convinta della mia lezioncina di chacarera presa in Italia, in modo quasi sprezzante gli rispondo: “Claaaaro!!” Ecco..se c’è un momento della mia vita in cui mi dovevo mordere la lingua era proprio quello!!

Ho vaghi ricordi della musica, del tempo, del “batir palmas”..ma ricordo bene quell’“Adentroo” ..i piedi avevano messo radici nel pavimento, le mie ginocchia avevano deciso di ballare il twist, il cuore pulsava in gola, non ci sentivo più…c’era solo il suo sguardo che non mi mollava, mi inseguiva in ogni movimento, era come una calamita, non riuscivo a sostenerlo ma lo cercavo.
L’intensità che mi travolse in quel momento era tanto inaspettata quanto incredibile da sostenere.
Non era però invadente o morbosa, no, semplicemente col senno di poi mi resi conto che non ero preparata a un così grande carico di emotività in un ballo.
Ecco, con quell’Adentroo ho aperto il vaso di Pandora, scoprendo un mondo che giorno dopo giorno mi attira a sé come una calamita, e da lì è partito tutto, studio, lezioni, viaggi,..

Ed eccomi qui, questa passione mi sta facendo fare cose che non avrei mai lontanamente pensato..come aprire un blog, fare richiesta di accreditamento per il più importante festival di folklore, disperdermi nel nord-ovest argentino per prendere lezioni di danza e musica con un guru del folklore, accettare l’assoluta imprevedibilità delle tappe e degli eventi, forse questo ultimo aspetto è quello che mi risulta più difficile 😀

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Non faccio promesse o previsioni, a parte quella che sicuramente farò casino con i live di facebook, che il mio accento veneto si sentirà ben forte dall’emisfero sud, e che mi impegnerò al massimo per farvi arrivare almeno un pizzico dell’emozione che c’è dentro a questi balli!

Per tutto il resto ci siete voi e i vostri incoraggiamenti!! Adentroo!!!!!

PS Lo so che i ringraziamenti si farebbero alla fine..ma nella preparazione di questo viaggio sono rimasta assolutamente stupita dalla grande disponibilità di alcune persone che solo sentendomi via skype o mail non solo mi hanno dato il loro appoggio, ma anche “ci hanno messo la faccia” credendo e segnalando il mio progetto..Grazie a loro ho conosciuto LiveClass by Inside Training,  con cui ho potuto muovere i primi passi su wordpress, ed imparare un uso più completo di Instagram..che si popolerà di foto durante il viaggio.. stay connected !

feliz-viaje