Parlano di me

All’inizio di questo progetto non erano molte le persone europee che passavano da Santiago del Estero, una città fuori dai circuiti turistici internazionali. E’ bastata una settimana perchè fossi battezzata “la tanita que anda por Santiago” (trad. l’italiana che gira per Santiago), con la mia pelle bianco latte, un bombo leguero a tracolla, in un posto che supera i 50°C in estate tutti mi guardavano straniti, divertiti ma soprattutto curiosi di sentire cosa mi portava in quella terra e perchè mi illuminassi tanto di frequentare i loro patios.. 

Spesso mi sentivo dire: “Desde Venecia, una ciudad tan magica, que haces aqui en el medio del polvaredal!” (tradotto, “Da Venezia, una città così magica, cosa fai qui in mezzo a questa polveriera!!”).

La voce di questa mia presenza ha iniziato a correre finché vari giornalisti hanno iniziato a contattarmi, questa è la raccolta di quello che si dice di me, tra giornali, radio e tv!

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