Bassano del Grappa y Santiago del Estero non sono mai stati così vicini!

“Quando desideri una cosa, tutto l’universo trama affinchè tu possa realizzarla!”

Sono andata fino a Santiago del Estero per respirare a pieni polmoni il profumo della chacarera, da cui sono stata inebriata e rapita, ma un mio sogno era anche quello di portare qui, a Bassano, un po’ di quel profumo!!
Lo desideravo tanto ed improvvisamente è successo!
Tra le splendide persone che ho incontrato nel mio cammino Cynthia Fattori ha lasciato il segno, con lei ho approfondito la danza non solo nelle nozioni tecniche ma anche e soprattutto nella sua essenza e nel suo lato umano.
Ed improvvisamente succede che “i tedeschi” si sbagliano nella prenotazione delle sale per il suo workshop, lei si trova con un week end libero nel suo giro in Europa e mi chiama per venirmi a trovare!
Un intero week end libero..questo è un segno!! Che sia arrivato il momento di portare un pò di chacarera “bien santiagueña” a Bassano?!” Il tempo è poco ma subito contatto Francesca e Leonardo..visto che quando si parla di passioni ci capiamo!

Chacarera è cultura, è storia, è sentimento.. è quotidianità della gente, è un qualcosa di così sacro per i santiagueños che deve essere trattato con rispetto e valorizzato come merita! E questo è il mio omaggio per loro!

Può essere stata una scelta controcorrente proporre ben due giorni di seminario per un “avvicinamento” a questa danza?? Io sono sicura di no, anzi sono sicura che chi parteciperà ne resterà stupito…chissà forse pure un po’ perplesso nei confronti di chi cerca di insegnarla con una lezione.

Non mi stancherò mai di dirlo ragazzi, abbiate il coraggio di voler scoprire la chacarera fino in fondo, concedetevi il lusso di lasciarvi andare, non vi succederà nulla di male, questo ve lo prometto :-)!

Il seminario, il cui link all’evento lo trovate qui, è già sold out con una settimana d’anticipo e questo devo dire mi fa davvero piacere…però c’è un momento molto particolare a cui invito tutti, soprattutto i curiosi e gli scettici..domenica dalle 17.00 circa ci sarà una “charla” con Cynthia, un’occasione per farci raccontare un pò di folklore, soprattutto di chacarera, direttamente da chi l’ha vissuto fin dall’infanzia. A seguire milonga con qualche sana incursione di folklore e ….una sorpresa ;-)! L’evento lo trovate qui.

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Los Saavedra, un assaggio

Questo articolo sarà breve..

Sabato 22 aprile si celebrava la giornata mondiale della terra, chiaramente in una città come Santiago la cosa è decisamente molto sentita!

La sera si è presentato il gruppo Riendas Libres, di cui ho già parlato  qui ed in questo contesto si sono riuniti molti vecchi amici, tra cui la famiglia Saavedra. Juan, Sandra, i loro figli Yago, Jesus, Nazareno ed un paio di altri integranti.

Il giorno seguente, nel patio del indio Froilan invece si viveva un “dìa nativo” ovvero una riscoperta, valorizzazione, ma anche una presa di coscienza delle problematiche dei popoli nativi.

Questo è un estratto dello spettacolo della famiglia Saavedra ripreso da Revolucion-Arte

Queste alcune foto della domenica di Paula Antumalen Vega

Sólo para hombres… si parla di Malambo!

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Siamo nel 1600, Provincia de La Pampa, nasce una danza folklorica molto affascinante, ad esclusivo dominio degli uomini. Questi, accompagnati dalla musica di una chitarra e di un bombo…iniziano a ballare, o meglio a sfidarsi, a colpi di malambo!

Dal punto di vista tecnico il malambo è sicuramente una danza che più di tutte richiede studio e allenamento, soprattutto per piedi, caviglie e gambe.

L’uomo fa una serie di movimenti combinati tra loro, chiamati “mudanza” o “zapateo”, i quali sono separati da un altro movimento chiamato “repique”; la combinazione di tutto questo dà vita al malambo. Continua a leggere “Sólo para hombres… si parla di Malambo!”

Il Festival di Cosquin

Nove giorni e nove notti di puro folklore

 

cosquinfolcloreDopo aver ottenuto l’accreditamento ufficiale come blogger dalla commissione del festival direi che è doveroso raccontare un po’ cos’è effettivamente questo festival..

Nove giorni e nove notti di puro folklore, chiamate anche “Las nueve lunas coscoinas“, in questi giorni la città si trasforma, e vive pervasa  dallo spirito folklorico. Il festival infatti non è solo l’evento di musica ufficiale che si tiene nell’anfiteatro, ma un’esperienza folklorica totale che si vive nella strada e nelle peñas di tutto il paese, dove musicisti, ballerini, poeti, artisti, si esibiscono liberamente tutta la notte, con la speranza di poter arrivare un giorno sul palcoscenico ufficiale. Continua a leggere “Il Festival di Cosquin”